Approvato dai soci dell’Assemblea del Consorzio il documento di rendicontazione che registra un utile netto di 13 milioni di euro

È stato approvato nel corso dell’assemblea di oggi dei soci del CON.AMI il bilancio consuntivo 2023 del Consorzio. Il conto economico dell’esercizio relativo alla scorsa annata di attività della realtà pubblica costituita da 23 Comuni consorziati, in rappresentanza di una vasta area geografica di riferimento estesa su 3 province e 2 regioni, si è chiuso in data 31 dicembre 2023 con un utile netto di € 13.138.005,09.

Un dato positivo che, rapportato alle annualità 2022 (circa 10,3 milioni di euro) e 2021 (poco meno di 8,2 milioni di euro), evidenzia la virtuosa parabola crescente dei risultati derivati dall’articolata operatività del CON.AMI. Una cifra che l’Assemblea ha scelto di ripartire con un accantonamento del 5% al fondo di riserva statutario (poco meno di 657 mila euro), con un dividendo di 7,5 milioni di euro da corrispondere ai soci consorziati in relazione alle percentuali di partecipazione detenute e con la restante parte, quasi 5 milioni, indirizzata verso il fondo di riserva. Ma hanno un segno ‘più’ anche altri preziosi indicatori dello stato di solidità del Consorzio: dal valore del patrimonio netto totale, passato dai 318,2 milioni di euro del 2022 agli attuali 320,8, al valore della produzione pari a circa 9,6 milioni. Senza dimenticare il Margine Operativo Lordo incrementato di circa 2,1 milioni (ora a quota 5,6 milioni) rispetto all’esercizio precedente in ragione, tra gli altri, dei maggiori ricavi provenienti da affitti di rami d’azienda soprattutto nel settore elettrico realizzati nel 2023. Altro dato interessante, la minore incidenza sul conto economico di voci correlate all’evento Gran Premio di Formula 1 a seguito all’annullamento della manifestazione dell’annata passata per i gravi eventi alluvionali che hanno colpito il territorio. Significativi gli importi dei proventi in arrivo da partecipazioni societarie per 15,1 milioni di euro, in aumento di circa 681mila rispetto allo stesso dato del 2022. All’interno di tale cifra rientrano i dividendi percepiti da Acantho S.p.A. (circa 1 milione), da S.F.E.R.A. S.r.l. (400 mila), da Bryo S.p.A. (80 mila) oltre a quelli elargiti da Hera S.p.A. per circa 13,6 milioni di euro. Da sottolineare, infine, le statistiche che rilevano la delibera a favore dei Comuni consorziati, a titolo di distribuzione di riserve, di un importo complessivo di ulteriori 3 milioni e la diminuzione di circa 1,3 milioni dell’indebitamento finanziario del 2023 (5,5 milioni) nel confronto con il 2022 (6,8 milioni). Tale variazione è dovuta, prevalentemente, alla riduzione delle quote capitali dei mutui in essere.

Numeri che delineano una gestione virtuosa del CON.AMI anche perché incastonati in un’annata 2023, come più volte ribadito, segnata dalla permanenza di un quadro internazionale e nazionale piuttosto instabile. Da un lato i conflitti bellici nel continente, con evidenti ripercussioni negative sugli indicatori sociali ed economici, dall’altro la grande criticità rappresentata dalla calamità naturale alluvionale che ha colpito buona parte dell’area consortile nell’anno passato. Quest’ultima tegola, inoltre, ha comportato anche per il Consorzio una riprogrammazione operativa delle attività per la necessità di effettuare interventi urgenti di ripristino della funzionalità di alcuni immobili e delle infrastrutture di sua proprietà. Imprevisti che non hanno, però, fatto perdere di vista al CON.AMI la capacità di dare continuità ai propri impegni assunti con la collettività. In primis, per quanto riguarda l’asset strategico del comparto idrico, con il proseguo degli investimenti programmati insieme ad Atersir e al gestore del servizio così come, nell’ambito dell’Accordo di cooperazione con Hera, dell’attività di redazione del masterplan sui sistemi idrici territoriali per una programmazione di medio e lungo termine degli investimenti infrastrutturali. Nel settore immobiliare, invece, si segnala l’attuazione degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (‘Piani Urbani Integrati’) per il Complesso dell’Osservanza di Imola nel rispetto dei target e delle tempistiche sottoscritte con tutti gli enti coinvolti nel processo. Da segnalare anche la conclusione di importanti opere presso l’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola per il potenziamento dei canoni di accessibilità, ospitalità e polifunzionalità. Nel settore immobiliare spicca, infine, la generale valorizzazione del patrimonio consortile come testimonia, per esempio, il finanziamento ATUSS per l’avvio dell’iter di riconversione del compendio ‘Curva Tosa’ di Via Kennedy acquisito dal Consorzio nel 2022. Nel contempo, l’attività del CON.AMI si è contraddistinta, come di consueto, per la puntuale azione quotidiana di monitoraggio, gestione, manutenzione ordinaria e valorizzazione del proprio patrimonio sfociata, anche nel 2023, nella stesura di nuovi bandi per la concessione di spazi e nella definizione di nuovi contratti di locazione e/o concessione.

“I numeri del bilancio consuntivo 2023 evidenziano la solidità ed il positivo stato di salute del Consorzio nonostante la significativa incidenza di eventi globali impronosticabili a livello internazionale, nazionale e locale – spiega Fabio Bacchilega, Presidente del CON.AMI. Dati che confermano il valore di una realtà che si dimostra risorsa preziosa per il territorio: dal quotidiano esercizio di gestione e miglioramento di una serie di servizi qualitativi rivolti alla collettività alla capacità di intercettare valenti opportunità di investimento in grado di valorizzare il patrimonio pubblico, per non parlare della concreta possibilità di convertire l’operatività in sostanziosi dividendi economici da distribuire ai 23 Comuni consorziati. Bene anche le statistiche premianti che riguardano le società partecipate. Il mio ringraziamento per il conseguimento di questi risultati, unitamente alla soddisfazione per l’approvazione del documento da parte dei soci come sinonimo di immutata fiducia, va all’intera struttura del CON.AMI e al Direttore Generale Giacomo Capuzzimati”.

“Il bilancio consuntivo 2023 del Con.Ami conferma quanto il Consorzio, nonostante l’anno sfidante caratterizzato da imprevisti e difficoltà come quelle legate agli eventi alluvionali, abbia mantenuto una sua solidità costruita negli anni e abbia rappresentato un ulteriore elemento di sostegno per i nostri territori – commenta Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Con.Ami -. Contestualmente sono proseguiti significativi investimenti, dalla rete elettrica a quella acquedottistica, volti a migliorare sempre di più il patrimonio delle reti pubbliche. Oltre a questi, ci sono investimenti molto importanti sulla vita e sulle prospettive della nostra comunità, come ad esempio il grande progetto dell’Osservanza, che prosegue e che si sta realizzando con cantieri già avviati. In particolare, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari continua ad essere sempre più un volano polifunzionale di opportunità, per Imola, per i comuni del Consorzio e per tutta l’Emilia-Romagna, con il progetto Terre&Motori, la Formula 1, il WEC (rinnovato fino al 2028, ndr) e altri eventi non solo motoristici, ma anche in altri ambiti sportivi, sociali, di ricerca e solidaristici. Continuiamo a consolidare i proventi dalle partecipazioni che il Consorzio possiede e che rappresentano un valore aggiunto davvero importante per tutti i comuni, consentendo il mantenimento dei servizi. Per l’importante lavoro realizzato dal 2020 ad oggi voglio ringraziare, a nome dell’Assemblea dei Soci Con.Ami, il Presidente del Consorzio Fabio Bacchilega, il Direttore Generale Giacomo Capuzzimati ed i team di lavoro”.