Via libera dei soci del Consorzio al documento di rendicontazione. Dividendo complessivo per gli enti consorziati di 7,5 milioni di euro, crescono anche i proventi da partecipazioni societarie e il valore del patrimonio netto
IMOLA, 26 GIUGNO 2026 – È stato approvato nel corso dell’assemblea odierna dei soci del CON.AMI il bilancio consuntivo 2025 del Consorzio. Il conto economico dell’esercizio relativo alla scorsa annata di attività della realtà pubblica costituita da 23 Comuni consorziati, in rappresentanza di un’area geografica di riferimento estesa su 3 province e 2 regioni, si è chiuso in data 31 dicembre 2025 con un utile netto di € 14.376.551.
Un dato rilevante che, rapportato alle già positive annualità 2024 (circa 14,4 milioni di euro) e 2023 (circa 13,1 milioni), mette in evidenza la stabilità dei risultati centrati dall’articolata operatività quotidiana del CON.AMI. L’Assemblea ha deliberato a favore dei Comuni consorziati, a titolo di dividendi, un importo complessivo di 7,5 milioni di euro con ulteriori 3 milioni di euro come distribuzione di riserve a disposizione degli stessi enti. Segno positivo anche per altri preziosi indicatori dello stato di solidità del Consorzio: dal valore del patrimonio netto totale, passato dai 326,287 milioni di euro del 2024 ai 330,164 del 2025, a quello della produzione pari a circa 9,917 milioni. Continuo incremento per quanto riguarda i proventi in arrivo da partecipazioni societarie saliti a 17,8 milioni di euro, poco più di 1 milione di euro rispetto allo stesso dato del 2024. All’interno di tale importo rientrano i dividendi percepiti da Herabit S.p.A. (circa 1 milione), S.F.E.R.A. S.r.l. (400mila), BRYO S.p.a. (45mila) ed Hera S.p.A. (16,28 milioni) di cui il CON.AMI è secondo azionista pubblico.
Il quadro delinea la gestione virtuosa del CON.AMI, capace di dar seguito agli impegni assunti, nonostante uno scenario 2025 ancora segnato dalla permanenza di uno spaccato geopolitico internazionale instabile. Per quanto concerne il settore idrico, asse sempre più strategico del Consorzio, sono proseguiti gli investimenti programmati insieme ad ATERSIR e al gestore del servizio con l’importante stato di avanzamento dei lavori previsti dal Quarto Accordo Attuativo con specifico riferimento al finanziamento del sistema di approvvigionamento idrico di Castel Bolognese e dei Comuni limitrofi. Nel comparto elettrico sono continuati con INRETE, d’intesa con il Comune di Imola e Area Blu S.p.A., gli interventi per rafforzare la dotazione infrastrutturale e per sostenere i nuovi fabbisogni energetici. Da segnalare, per il territorio imolese, la redazione di un Protocollo di coordinamento per promuovere lo sviluppo energetico della rete elettrica e l’attuazione dei relativi progetti. Settore immobiliare, invece, come autentico modello di riferimento grazie alla virtuosa applicazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (“Piani Urbani Integrati”) per il Complesso dell’Osservanza. Un’intensa attività di esecuzione dei lavori che, nel 2025, ha determinato il completamento degli interventi di rigenerazione degli immobili previsti dai target e dai milestone in linea agli atti d’obbligo sottoscritti con il Ministero dell’Interno e la Città metropolitana di Bologna. Sul fronte Autodromo Internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola spazio al potenziamento della vocazione polifunzionale dell’impianto attraverso una visione strategica di miglioria delle strutture per intercettare sempre più eventi di richiamo nazionale ed internazionale. Un comparto contrassegnato dai programmi cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero dei Trasporti – MIT tra i quali figurano la realizzazione della sopraelevazione del corpo box – prima fase, della barriera acustica di via Malsicura e l’intervento di riqualificazione del compendio denominato ‘Casa degli eventi’ in via Kennedy con finanziamento ATUSS Programma FESR 2021-2027.
“L’approvazione del bilancio consuntivo 2025 conferma CON.AMI come un pilastro fondamentale per lo sviluppo e la stabilità del nostro territorio. L’utile netto superiore ai 14 milioni di euro e la distribuzione di 7,5 milioni di dividendi, uniti ad altri 3 milioni di riserve, si traducono in risorse concrete che i 23 Comuni soci potranno reinvestire direttamente nei servizi ai cittadini e nelle comunità. Nonostante la complessità dello scenario internazionale, il Consorzio dimostra una solidità finanziaria e gestionale straordinaria. Questo ci permette di portare avanti con determinazione investimenti strategici per il futuro, a partire dalla rigenerazione dell’Osservanza attraverso i fondi PNRR, fino al potenziamento delle reti idriche ed elettriche e alla valorizzazione polifunzionale dell’Autodromo di Imola. Il mio ringraziamento va a tutti i Sindaci e ai Comuni soci per la costante sinergia, al Presidente Fabio Bacchilega, al Direttore Generale Giacomo Capuzzimati e a tutta la struttura del Consorzio per l’eccellente lavoro svolto”, ha dichiarato Marco Panieri, Presidente dell’assemblea soci del CON.AMI e Sindaco di Imola.
“I numeri del bilancio consuntivo 2025 confermano la solidità del Consorzio che, nonostante le perduranti difficoltà dovute alle incertezze dello scenario geopolitico internazionale che ridefiniscono su scala globale gli equilibri economici, ha dato continuità agli impegni assunti in stretta sinergia con i Comuni soci – spiega Fabio Bacchilega, Presidente di CON.AMI -. L’obiettivo resta sempre lo stesso: rispondere in maniera concreta alle sollecitazioni in arrivo dai territori consorziati con uno sguardo attento a quei settori, in particolar modo idrico, elettrico ed energetico declinati sotto il profilo civile e industriale, che nei prossimi anni avranno innegabilmente un ruolo di crescente impatto dal punto di vista sociale ed economico. Una visione strategica che il CON.AMI può alimentare con concretezza proprio grazie alla costanza dei risultati significativi prodotti dai mirati investimenti effettuati nel corso del tempo. Un quadro che permette a CON.AMI di garantire, ancora una volta, importanti dividendi da distribuire ai 23 Comuni soci anche grazie alle statistiche in crescita relative all’apporto delle società partecipate. Il mio ringraziamento, unitamente alla soddisfazione per l’approvazione del documento di rendicontazione, va all’intera struttura del Consorzio e al Direttore Generale Giacomo Capuzzimati”.