L’imminente Gran Premio di Formula 1 in programma all’autodromo di Imola genera lavoro ed indotti su tutto il territorio composto dai 23 Comuni consorziati.

Imola. Quando l’essenza di un lavoro straordinario si trasforma in un volano di caratura mondiale. E’ tutto pronto all’Autodromo Enzo e Dino ferrari di imola per il Gran Premio Rolex del Made in Italy e dell’ Emilia Romagna di Formula 1. Il primo atto di un accordo che vedrà il massimo circus automobilistico presenziare stabilmente nel calendario iridato della specialità al 2025. Merito di uno splendido gioco di squadra nel quale il  CON.AMI, in sinergia con il Comune di Imola su quel virtuoso asse che accomuna gli intenti del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Regione Emilia-Romagna, Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Automobile Club d’Italia e Liberty Media, recita un ruolo da attore protagonista.

“La formula 1 torna a casa, in una terra che all’innata passione motoristica abbina l’unicità di eccellenze, competenze e professionalità in grado di alimentare il suo rinomato tessuto economico e produttivo- spiega Fabio Bacchilega, presidente del Consorzio– Una realtà, quella rappresentata dai nostri 23 Comuni  soci consorziati, che identifica un distretto unico al mondo anche dal punto di vista ambientale, turistico, ricettivo e della tradizione enogastronomica.”

Fabio Bacchilega, presidente del Consorzio CON.AMI

Tipicità che traggono linfa dal quotidiano operato del CON.AMI, incentrato sul costante potenziamento dei servizi destinati alla comunità in stretta collaborazione con gli enti pubblici ed attraverso l’attività di una serie di società partecipate, pronte alla meritata ribalta mondiale. Una vetrina per tutto il territorio, l’opportunità di promuovere a livello internazionale l’eccellenza di quel Made in Italy che, alle latitudini emiliano e romagnole, fa rima anche con Motor Valley. Un eco di risonanza su larga scala nel quale il Consorzio crede ed investe con decisione per perseguire l’obiettivo di consolidare un autentico brand territoriale capace di intercettare i mercati turistici del pianeta: Terre & Motori. Un’offerta ad ampio respiro che attinge dalle peculiarità e dalle tradizioni di un’area geografica, sulla quale insistono le esperienze della Destinazione Turistica Città Metropolitana di Bologna e di Imola Faenza Tourism Company, che ha già inserito la marcia per ripartire dopo il delicato periodo pandemico, Una ripartenza che fa rima con il ritorno del grande pubblico agli eventi. La vera benzina di un motore che ha la fisionomia della fitta rete di strutture ricettive di qualità, della variegata proposta enogastronomica conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo e dello spirito din accoglienza trasformato, da sempre, in arte.

“Realtà che, grazie all’appuntamenti iridato automobilistico con il nome del Made in Italy e della nostra regione, registrano uno straordinario sold out di prenotazioni- continua il presidente Bacchilega-. Rilevamenti positivi generalizzati che dall’epicentro dell’evento, l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si allargano in equa misura tanto in direzione dell’Emilia quanto della Romagna per generare un meccanismo virtuoso di lavoro e indotti”.

Da qui la nascita di un altro importante progetto di promozione e comunicazione delle grandi manifestazioni nazionali: ‘The Sound of Imola’. Musica e motori. Un’occasione di ripartenza da celebrare e raccontare. Un’onda di ritrovato entusiasmo, partecipazione e condivisione che dalle rive del Santerno abbraccerà tutti i territori coinvolti: i 23 Comuni appartenti a CON.AMI. Ancora una volta, insieme.