ATUSS – Casa degli Eventi:
il Progetto

PAGINA DI PROGETTO ATUSS

Riqualificazione del compendio all’interno del perimetro dell’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola – ATUSS – Casa degli Eventi

Inquadramento generale

Il complesso in oggetto si inserisce all’interno del processo di valorizzazione e sviluppo del Polo Funzionale dell’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” avviato dal Comune di Imola e dal CON.AMI per il perseguimento degli scopi istituzionali prefissati come nuova ed ulteriore opportunità per la crescita delle possibilità legate all’ospitalità e all’accoglienza del Polo stesso. Il CON.AMI risulta dal 2012 concessionario dell’Autodromo, di proprietà del Comune di Imola, in virtù di atto di Concessione che attribuisce al Consorzio l’obiettivo della valorizzazione e gestione del complesso sportivo.
Per incrementare l’attrattività e promuovere lo sviluppo sociale, economico ed ambientale, è prevista la riqualificazione dell’intera area e la realizzazione di un centro denominato “Casa degli eventi”.

L’unicità e la posizione del lotto, collocato in una vasta area verde di circa 14.500 mq, racchiuso fra la sponda destra del fiume Santerno, il parco pubblico e le prime colline imolesi, rafforzano indubbiamente la forte valenza del sito, già utilizzato in passato dalla cittadinanza come punto irrinunciabile da cui assistere avvincenti spettacoli legati alle corse automobilistiche.

Tali caratteristiche consentono l’inserimento di destinazioni d’uso coerenti con le finalità di valorizzazione del Polo Funzionale intrapreso dall’Amministrazione, in particolare la collocazione di servizi collettivi indirizzati alla ricettività e alla polifunzionalità.

Attualmente il complesso risulta composto da un edificio abitativo e da due edifici accessori, dei quali è prevista la demolizione, con annessa corte pertinenziale di circa 1.700 mq e porzione di terreno agricolo di superficie pari a circa 12.800 mq. Prima dell’acquisto da parte del Consorzio, gli edifici esistenti sono stati oggetto di profonde trasformazioni che ne hanno alterato la distribuzione e le caratteristiche originarie e ad oggi il compendio, dal punto di vista architettonico e strutturale, si presenta nell’insieme in un elevato stato di degrado complessivo.
In considerazione dell’inserimento del progetto all’interno del Programma FESR Emilia- Romagna 2021-2027 e del finanziamento ottenuto, si è definito, in accordo con il Comune di Imola, di procedere all’attuazione dell’intervento tramite la procedura prevista ai sensi della Legge Regionale 24/2017, “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, art. 53, “Procedimento unico” in virtù dell’interesse pubblico dell’intervento.

Descrizione dell’intervento

L’intervento prevede la costruzione di una “Casa degli eventi” a servizio del Polo Funzionale dell’Autodromo, all’interno di un lotto posto sulla Curva della Tosa. Nella localizzazione del nuovo edificio è stato individuato un luogo peculiare del circuito al fine di massimizzare la visibilità, garantendo un’esperienza immersiva all’interno della curva e una visuale profonda del rettilineo nord sia verso la variante Villeneuve sia verso il rettilineo della curva della Piratella.

Il progetto prevede la realizzazione di un’architettura circolare e sopraelevata disposta su tre livelli (terra, primo, terrazza), totalmente panoramica, aperta a 360° sull’Autodromo, sul paesaggio circostante delle colline imolesi e sul Parco delle Acque Minerali.
A partire dall’analisi del contesto e dell’area, oggetto di tutela paesaggistica per quanto attiene alle fasce fluviali di rispetto del Santerno, il progetto adotta le seguenti azioni compatibili con i criteri di tutela:

  • realizzazione di un edificio disposto su tre livelli, che tenga conto dell’andamento collinare dei terreni e con esso si relazioni per massimizzare la visibilità del circuito e del paesaggio;
  • realizzazione di un edificio completamente trasparente al piano primo e aperto in copertura (terrazza panoramica) che si immerge nel paesaggio valorizzando il rapporto con l’esterno, beneficiando di una vista avvolgente e unica, amplificata dalla sopraelevazione dell’edificio stesso.

L’intervento mira inoltre alla valorizzazione dell’intero lotto, integrando nuovi percorsi carrabili e pedonali per accedere all’edificio, in particolare:

  • creazione di un nuovo parcheggio ad uso esclusivo della struttura;
  • collegamento, attraverso il percorso pedonale, all’area dove potranno essere collocate le tribune in occasione delle gare più importanti;
  • sistemazione di una porzione del lotto da adibire a spazio per eventi all’aperto, in continuità con i servizi offerti dalla “Casa degli eventi”.

Grazie al nuovo intervento, l’intera area della curva della Tosa diventerà fulcro attrattore del sistema Autodromo, presidio con servizi di ricettività e hospitality.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito delle politiche territoriali integrate della Regione Emilia-Romagna per un’Europa più vicina ai cittadini

Comune di Imola

Nuovo Circondario Imolese

Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale

FINANZIAMENTO PR FESR EMILIA ROMAGNA 2021-2027

Il Quadro Economico dell’intervento risulta costituito da risorse a carico del PR FESR ER e risorse a carico dell’Ente beneficiario, il Consorzio CON.AMI.

  • 800.000,00 Euro: risorse a carico del finanziamento PR FESR E.R. 2021-2027

  • 2.200.000,00 Euro: Risorse a carico del beneficiario CON.AMI

RTP INCARICATO DEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER IL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA, IL PROGETTO ESECUTIVO E LA DIREZIONE LAVORI, L’ASSISTENZA AL COLLAUDO, LA CONTABILITÀ DEI LAVORI E LA LIQUIDAZIONE TECNICO CONTABILE PER I LAVORI IN OGGETTO

RTP TASCA STUDIO di Federico Scagliarini e Cristina Tartari composto da:

  • Arch. Federico Scagliarini, studio tecnico associato TASCA STUDIO
  • Arch. Cristina Tartari, studio tecnico associato TASCA STUDIO
  • Ing. Cesanelli Alessandro, I.G.S. S.r.l.
  • Ing. Enrico Pennisi, I.G.S. S.r.l.
  • Ing. Bernagozzi Gustavo
  • Geol. Tondi Luca
  • Arch. Diolaiti Christian

CONSISTENZA DEL LOTTO
SUPERFICIE LOTTO: circa 14.500 mq
SUP. PARCHEGGIO: circa 800 mq
SUP. UTILE TOT. : circa 470 mq
SUP. TOT: circa 1080 mq

IMPRESA AGGIUDICATARIA DEI LAVORI A SEGUITO DI PROCEDURA NEGOZIATA, ESPERITA CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA:

ACREIDE CONSORZIO STABILE SOCIETÀ CONSORTILE a.r.l., consorziata esecutrice SIRIMED S.r.l.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

  • LOCALIZZAZIONE AL CENTRO DELLA CURVA TOSA

Landmark iconico e identitario dell’Autodromo per forma e dimensione

  • ARCHITETTURA CIRCOLARE, SU TRE LIVELLI

Originalità e innovazione della forma

  • APERTURA A 360° SU PAESAGGIO CIRCOSTANTE

Massimizzazione visibilità, architettura panoramica e immersiva

  • ACCESSO DA RAMPA «PAESAGGISTICA»

Accessibilità e ulteriori spazi esterni fruibili

  • GRANDE SALA PANORAMICA SOPRALEVATA

Facciate trasparenti, configurazioni funzionali interne diversificate, spazio flessibile e polivalente

  • TERRAZZA PANORAMICA

Ampia visibilità, schermatura solare

  • INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Sistemi multimediali integrati

  • RIQUALIFICAZIONE LOTTO E RIDISEGNO DEL VERDE

Nuovi percorsi, parcheggio alberato, tribune naturalistiche

Pianta Primo Piano
Pianta Secondo Piano
Pianta Piano Coperture

Il carattere di originalità e innovazione del progetto risiede principalmente nella forma circolare dell’edificio stesso, una forma geometrica generata dalla curva della Tosa, con la quale l’edificio si pone in forte relazione e che ne rappresenta il centro. L’edificio risulta essere inserito all’interno dell’Autodromo come un perno del percorso automobilistico attorno al quale, in corrispondenza proprio della curva, le auto passano ad alta velocita, divenendo così un vero e proprio nuovo landmark iconico dell’Autodromo. La forma circolare, inoltre, risulta ideale per godere di un’ottima visuale della pista da più direzioni senza ostacoli visivi.

La nuova architettura moderna, inserita nel contesto dell’Autodromo quale nuovo belvedere panoramico a tutto tondo, rimanda attraverso la scelta del colore rosso del cemento delle strutture all’iconicità della Casa Ferrari ma anche al mattone, tipico materiale da costruzione dei compendi rurali della zona.
La scelta della forma nonché la posizione nevralgica dell’edificio rendono la nuova “Casa degli eventi” un luogo iconico e identitario dell’Autodromo, uno spazio in cui vivere un’esperienza immersiva: la vista dal piano primo e dalla terrazza valorizzano l’unicità del luogo, alimentando un forte senso di aggregazione e socialità, sia per il pubblico che per l’intera cittadinanza.

La struttura risulta organizzata su tre livelli:

  • al livello inferiore (piano terra) si trovano l’ingresso principale e gli ingressi secondari agli ambienti di servizio, accessibili anche dal percorso carrabile di servizio dedicato. Al piano terra è presente un portico nella parte ovest verso la curva della Tosa che circonda la struttura circolare, mentre sul lato est dell’ingresso è presente lo sporto del solaio primo che protegge la zona di ingresso;
  • al livello sopraelevato (piano primo), staccato dal suolo, si trova la grande sala panoramica per gli eventi, accessibile sia dal piano terra tramite ascensore che direttamente dall’ingresso esterno tramite una “rampa paesaggistica” che si distacca dalla corte pertinenziale per raggiungere direttamente tale area;

  • al livello superiore (copertura) si trova un lastrico panoramico ombreggiato da una schermatura solare, che garantisce l’ombreggiamento e la diminuzione dell’irraggiamento solare sulle vetrate al fine di migliorare il comfort termo-igrometrico interno.

I tre livelli sono collegati tra loro da una scala elicoidale scenografica in calcestruzzo e da due nuclei ascensori, con funzione strutturale, uno aperto al pubblico e uno di servizio, quest’ultimo con funzione di montacarichi e connesso direttamente al laboratorio di preparazione pasti e al deposito, localizzati al piano inferiore, alla sala eventi e alla terrazza panoramica.

Prospetti Nord-Est e Nord-Ovest della Casa per Eventi

Internamente, la grande sala destinata a servizi di eventi e hospitality è pensata per due macro configurazioni funzionali: una legata all’evento “gara” e una per altre attività aggregative (convegni, aule per formazione, sala conferenze, mostre/esposizioni, feste, catering, ecc). Per permettere tale flessibilità di utilizzo sono previste delle tende interne acustiche, utilizzabili in diverse configurazioni a seconda della necessità, presentandosi, in questo modo, come uno spazio polivalente e flessibile che può assolvere a diverse funzioni e necessità.

Una seduta perimetrale continua caratterizza sia il livello sopraelevato che la terrazza, enfatizzando la panoramicità dell’edificio. Nel primo caso la seduta è ricavata direttamente dal pavimento flottante, mentre nel secondo si “eleva” dalla pavimentazione con elementi curvilinei in calcestruzzo pigmentato rosso. Il piano primo dell’edificio e la terrazza panoramica sono dunque quasi interamente destinati a spazi per la socializzazione e luoghi di incontro.

Sezioni progetto
L’inserimento nel contesto

Dal punto di vista dei materiali e del linguaggio architettonico adottato, esternamente l’edificio si presenta in calcestruzzo gettato, a basso tenore di CO2 in rispondenza ai Criteri Ambientali Minimi ai sensi del D.M. 23/06/2022, di colore rosso mattone/cotto e trasparenze vetrate. Internamente, per il piano terra è stato previsto una pavimentazione industriale, per il piano primo una pavimentazione galleggiante in sughero, per la terrazza un deck in legno ricomposto.

I materiali scelti sono rispondenti ad esigenze di qualità materica dei manufatti oltre che rispondenti all’inserimento del nuovo edificio sia nel contesto specialistico dell’Autodromo che in quello paesaggistico delle colline imolesi. Sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:

  • adottare un linguaggio di dialogo con gli edifici rurali locali e con la memoria storica del luogo secondo una reinterpretazione contemporanea del casale isolato;
  • rimandare, tramite l’utilizzo di cemento colorato in pasta, al colore identitario della Ferrari, quale omaggio alla casa automobilistica e ai suoi fondatori, Dino e Enzo Ferrari, cui è intitolato l’Autodromo;

  • adottare le trasparenze tipiche di alcune tipologie del moderno, quali padiglioni per eventi speciali, per garantire l’immersività nel contesto in cui si insedia la nuova architettura.

Il continuo interscambio tra percezione interna, corte verde pertinenziale, pista dell’Autodromo e contesto collinare è reso possibile grazie alla leggerezza e trasparenza della struttura. L’edificio, grazie alla flessibilità d’usi interna, prevista e garantita da elementi traslabili, fornisce adattabilità al sistema che si presta a ospitare eventi di vario genere.

La proposta prevede inoltre la riqualificazione della corte pertinenziale esclusiva, la sistemazione complessiva del verde dell’intero lotto, la creazione di spazi interconnessi complementari, la dotazione di spazi per parcheggi pertinenziali e la predisposizione di aree per allestimenti temporanei.

All’interno del ridisegno complessivo delle aree esterne, viene implementato l’esistente percorso carrabile anche a servizio dei parcheggi disabili e dei mezzi di servizio. E’ ripensato il sistema del verde, con nuove alberature a copertura del parcheggio e la realizzazione di un percorso pedonale in terreno stabilizzato.

Il principale obiettivo del progetto è quello di integrare, in un contesto d’uso attrattivo e internazionale quale l’Autodromo, una nuova architettura moderna, capace di dialogare con il contesto locale tipico del paesaggio collinare imolese e fluviale del Santerno.

Il progetto si fa carico di risistemare e qualificare, con interventi compatibili e sostenibili, l’intero lotto di pertinenza, adeguandolo alle nuove esigenze sia in termini di accessibilità carrabile, di servizio e pedonale, sia in termini di nuovi spazi aperti fruibili per eventi all’aperto, sia come continuazione del parco all’interno dell’originaria corte rurale e agricola.