Intervento 2- Progetto Ex-Artieri

Intervento 2- Progetto Ex-Artieri

Progetto di restauro e risanamento conservativo del fabbricato Ex-Artieri – Spazi per innovazione e ricerca

CENNI STORICI

Il fabbricato denominato “Ex Artieri” fa parte del nucleo storico originario del Complesso Osservanza, edificato tra il 1890 ed il 1910.

L’edificio si trova nell’area nord ovest dell’ex struttura manicomiale, periferica rispetto al nucleo centrale costituito dai padiglioni che ospitavano degenti. Era la zona dove si trovavano i fabbricati a servizio della vita e del funzionamento dell’ospedale, che era concepito come una cittadella chiusa e autosufficiente.

Il fabbricato allo stato attuale versa in condizioni di forte degrado e precarietà.

SINTESI DEL PROGETTO

Obbiettivo del progetto è il restauro e risanamento conservativo del fabbricato monopiano esistente, mediante due principali linee di intervento:

  • il recupero degli spazi esistenti del fabbricato, allo scopo di destinarlo a laboratori e spazi per innovazione e coworking, rimodulando gli ambienti nel rispetto della maglia distributiva originaria;
  • la realizzazione del nuovo portico con la funzione di collegamento tra le varie attività.

Si immagina quindi che in questi spazi in futuro si svolgano attività di ricerca, siano presenti spazi di lavoro condivisi, aree a disposizione per le attività imprenditoriali dei giovani e di contenuto innovativo.

Il progetto di recupero non nega la logica distributiva e costruttiva esistente del fabbricato, di tipo seriale, ma la ottimizza e attualizza.

Viene mantenuta la memoria dei vecchi laboratori artigiani, costituita da una successione di ambienti di dimensioni simili posti uno a fianco all’altro. L’intento è quello di riproporre degli spazi che potranno essere totalmente indipendenti tra loro e per questo, nel rispetto della maglia distributiva originaria, è stato previsto per ogni unità “ex officina” un blocco servizi igienici e di impianti indipendenti.

Il progetto di restauro prevede il consolidamento del fabbricato esistente con criteri di miglioramento sismico, la riqualificazione energetica dell’involucro e il completo rinnovo delle dotazioni impiantistiche, in modo da ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio nel rispetto della norma vigente.

FINANZIAMENTO NEXT GENERATION UE

(CUP B29D22000040006)

Importo totale:
– 4.550.000,00 EURO: finanziamento PNRR-PNC
– 455.000,00 EURO: incremento del 10% del Fondo Ministeriale per l’avvio delle opere indifferibili 2023 – D.M. 124 del 13/03/2023

SUPERFICIE RIGENERATA

1550,00 MQ

RTP INCARICATO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE 

  • Ing. Marco Peroni
  • Arch. Elisa Bertoni
  • Arch. Marina Marani
  • Arch. Margherita Davalle
  • Arch. Simona Contucci
  • Ing. Cortesi Giampaolo
  • Ing. Silvia Platti

STATO DI AVANZAMENTO

Avanzamento

Obiettivo PNRR 1: Aggiudicazione lavori entro 30/07/23
Obiettivo PNRR 2: Avanzamento dei lavori pari al 30% entro 30/09/24
Obiettivo PNRR 3: Conclusione dei lavori entro 30/06/26

GENNAIO 2023
  • sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione tra il Comune di Imola, il Nuovo Circondario Imolese ed il CON.AMI per l’attuazione degli interventi PNRR

FEBBRAIO 2023
  • consegna del progetto esecutivo

  • ottenimento dell’autorizzazione della Soprintendenza relativa al progetto esecutivo

MARZO 2023
  • aggiornamento, verifica e validazione del progetto esecutivo

  • approvazione progetto esecutivo con Delibera di Giunta Comunale

  • approvazione progetto esecutivo con deliberazione del Consiglio di Amministrazione di CON.AMI

  • sottoscrizione della Convenzione tra il Nuovo Circondario Imolese e il CON.AMI per la gestione coordinata e sinergica delle procedure di affidamento dei lavori in ambito PNRR

  • pubblicazione della procedura negoziata da parte di CON.AMI per l’affidamento dei lavori ai sensi del Codice Appalti

LUGLIO 2023
  • aggiudicazione dei lavori con deliberazione del Consiglio di Amministrazione di CON.AMI al CONSORZIO STABILE ACREIDE S.C.A.R.L., consorziate esecutrici SIRIMED S.r.l. e SPADA COSTRUZIONI S.r.l.